Via libera al cognome della madre

Comunicato della Consulta del 9 novembre 2011.

L’attribuzione automatica del cognome paterno ai figli legittimi viola la Costituzione. Secondo la Consulta, intervenuta ieri per la terza volta in 18 anni sul tema del doppio cognome, i tempi oggi sono maturi per rimuovere un vincolo che già nel 2006 la Corte stessa aveva definito «retaggio di una concezione patriarcale della famiglia» – ma fermandosi allora davanti «all’intervento manipolativo» necessario sulla legge.

A proporre nuovamente la questione di costituzionalità è stata questa volta la Corte di appello di Genova nell’ambito di una causa promossa da una coppia dopo il diniego dell’ufficiale di stato civile di apporre al loro figlio, nato nel 2012, anche il cognome della mamma.