Calcolo imposte compravendita – Commissione Tributaria regionale di Bologna Sentenza n. 913/2017 del 14/03/2017

Nell’ambito di un contratto di compravendita ed ai fini del calcolo delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, le parti possono avvalersi della disciplina cd. del prezzo-valore di cui all’art. 1 comma 497 L. n. 266/2005, anche nel caso in cui il bene abbia una rendita provvisoria, senza necessità di svolgere la richiesta di cui all’art. 12 D.L. n. 70/1988 conv. in L. n. 154/1988.

Invero “pacifica ed inequivoca deve essere la volontà delle parti di utilizzare l’istituto del prezzo-valore, con la tassazione parametrata al valore catastale e a prescindere dall’eventuale maggior valore venale, senza che sia necessario l’utilizzo di formule sacramentali o di espressa citazione del D.L. n. 154/2988”.