{"id":4222,"date":"2017-04-20T11:26:58","date_gmt":"2017-04-20T09:26:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ameco.it\/corruzione-tra-privati-la-riforma\/"},"modified":"2017-08-24T16:54:12","modified_gmt":"2017-08-24T14:54:12","slug":"corruzione-tra-privati-la-riforma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/corruzione-tra-privati-la-riforma\/","title":{"rendered":"Corruzione tra privati: la riforma"},"content":{"rendered":"\n<style type=\"text\/css\" data-created_by=\"avia_inline_auto\" id=\"style-css-av-av_heading-e0138bda29221319064e5287da2dade3\">\n#top .av-special-heading.av-av_heading-e0138bda29221319064e5287da2dade3{\npadding-bottom:20px;\nfont-size:34px;\n}\nbody .av-special-heading.av-av_heading-e0138bda29221319064e5287da2dade3 .av-special-heading-tag .heading-char{\nfont-size:25px;\n}\n#top #wrap_all .av-special-heading.av-av_heading-e0138bda29221319064e5287da2dade3 .av-special-heading-tag{\nfont-size:34px;\n}\n.av-special-heading.av-av_heading-e0138bda29221319064e5287da2dade3 .av-subheading{\nfont-size:15px;\n}\n\n@media only screen and (min-width: 480px) and (max-width: 767px){ \n#top #wrap_all .av-special-heading.av-av_heading-e0138bda29221319064e5287da2dade3 .av-special-heading-tag{\nfont-size:0.8em;\n}\n}\n\n@media only screen and (max-width: 479px){ \n#top #wrap_all .av-special-heading.av-av_heading-e0138bda29221319064e5287da2dade3 .av-special-heading-tag{\nfont-size:0.8em;\n}\n}\n<\/style>\n<div  class='av-special-heading av-av_heading-e0138bda29221319064e5287da2dade3 av-special-heading-h1 blockquote modern-quote  avia-builder-el-0  el_before_av_textblock  avia-builder-el-first  av-inherit-size'><h1 class='av-special-heading-tag'  itemprop=\"headline\"  >Corruzione tra privati: la riforma<\/h1><div class=\"special-heading-border\"><div class=\"special-heading-inner-border\"><\/div><\/div><\/div>\n<section  class='av_textblock_section av-av_textblock-0366cc7376be6c9e82a3e9cc8987b64f '   itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/BlogPosting\" itemprop=\"blogPost\" ><div class='avia_textblock'  itemprop=\"text\" ><p>E\u2019 stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.75 del 30.03.2017 il <strong>Decreto Legislativo del 15 marzo 2017 n. 38<\/strong> che ha dato attuazione alla delega prevista dall\u2019art. 19 della legge n.170 del 2016, recependo la decisione quadro 2003\/568\/GAI del Consiglio dell\u2019Unione Europea, adottata il 22 luglio 2003 relativa all\u2019intensificazione della lotta contro la corruzione nel settore privato.<\/p>\n<p><strong>Corruzione tra privati ante riforma<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019aspetto privatistico della fattispecie corruttiva \u00e8 disciplinato dal nostro codice civile all\u2019art.2635 che, prima della riforma in commento, sanzionava &#8211; \u201c<em>salvo che il fatto costituisca pi\u00f9 grave reato<\/em>\u201d &#8211; due forme di corruzione passiva: la prima era prevista per i c.d. soggetti <strong>apicali<\/strong> (amministratori, direttori generali, dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, sindaci e liquidatori) che, in violazione degli obblighi inerenti al loro ufficio o degli obblighi di fedelt\u00e0, compivano od omettevano atti a seguito della dazione o della promessa di denaro o di latra utilit\u00e0, per s\u00e9 o per altri, cagionando nocumento alla societ\u00e0 (fattispecie punita con la reclusione da uno a tre anni, ex art. 2635, comma 1, c.c.); la seconda per i <strong>sottoposti<\/strong> alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti sopra indicati che commettevano il medesimo fatto di cui al comma 1 (ex art. 2635, comma 2, c.c., sanzionata con la pena della reclusione fino a un anno e sei mesi).<\/p>\n<p>Il terzo comma dell\u2019art. 2635 c.c. (corruzione attiva) puniva \u2013 con le medesime sanzioni previste per la corruzione passiva &#8211; chi dava o prometteva denaro o altra utilit\u00e0 ai soggetti indicati nel primo e nel secondo comma.<\/p>\n<p>Le disposizioni di cui al comma 4, in base al quale le pene previste nei commi precedenti sono raddoppiate se tali condotte interessino societ\u00e0 con titoli quotati in mercati regolamentati italiani o di altri Stati dell\u2019Unione europea o diffusi tra il pubblico in misura rilevante ai sensi dell\u2019articolo 116 del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, e al comma 5, secondo cui i reati di corruzione tra privati sono perseguibili a querela della persona offesa \u2013 salvo che dal fatto derivi una distorsione della concorrenza nella acquisizione di beni o servizi \u2013 non sono state modificate dal d.lgs. n. 38\/2017.<\/p>\n<p>Infine, il comma 6, art. 2635 c.c., prevedeva che la misura della confisca\u00a0 per equivalente non potesse essere inferiore al valore delle utilit\u00e0 o promesse.<\/p>\n<p><strong>Le modifiche apportate dalla riforma<\/strong><\/p>\n<p>Il d.lgs. n. 38\/2017 ha apportato profonde <strong>modifiche al testo dell\u2019art. 2635 c.c<\/strong>., oltre ad aver introdotto il <strong>nuovo reato di istigazione alla corruzione tra privati<\/strong> (<strong>art. 2635 <em>bis<\/em> c.c<\/strong>.) e l\u2019<strong>art. 2635-<em>ter <\/em><\/strong>c.c. con il quale vengono disciplinate le <strong>pene accessorie.<\/strong><\/p>\n<p>In particolare, per quanto riguarda il reato di corruzione tra privati <em>ex <\/em>art. 2635 c.c., la riforma prevede un <strong>ampliamento dell\u2019area di punibilit\u00e0<\/strong> della fattispecie mediante:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Estensione del novero dei soggetti attivi tipici<\/strong> includendo, tra gli autori del reato, non solo coloro che rivestono posizioni apicali di controllo o di amministrazione, ma anche coloro che svolgono l\u2019esercizio di funzioni direttive presso societ\u00e0 o enti privati;<\/li>\n<li><strong>Introduzione del riferimento all\u2019indebito vantaggio per s\u00e9 o per altri <\/strong>(denaro o altra utilit\u00e0 \u201c<em>non dovuti<\/em>\u201d);<\/li>\n<li><strong>Ampliamento delle condotte attraverso le quali si perviene all\u2019accordo corruttivo: <\/strong>nella corruzione passiva viene inclusa la <strong>sollecitazione<\/strong> del denaro o di altra utilit\u00e0 non dovuti da parte del soggetto \u201d<em>intraneus<\/em>\u201d, qualora ad essa segua la conclusione dell\u2019accordo corruttivo mediante promessa o dazione di quanto richiesto; ed estesa la fattispecie di corruzione attiva all\u2019<strong>offerta<\/strong> delle utilit\u00e0 non dovute da parte dell\u2019<em>extraneus<\/em>, qualora essa venga accettata dal soggetto \u201c<em>intraneus<\/em>\u201d;<\/li>\n<li><strong>Ampliamento delle modalit\u00e0 della condotta:<\/strong> sia nell\u2019ipotesi attiva che passiva viene prevista la possibilit\u00e0 di commettere il reato anche per <strong>interposta persona;<\/strong><\/li>\n<li>Modifica del sesto comma con l\u2019aggiunta, alle espressioni \u201cutilit\u00e0 date o promesse\u201d, delle parole \u201c<em>o offerte<\/em>\u201d;<\/li>\n<li>Eliminazione, dal testo dell\u2019art. 2635 c.c., del riferimento alla necessit\u00e0 che la condotta cagioni nocumento alla societ\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quanto all\u2019introduzione della nuova fattispecie di cui all\u2019art. 2635 <em>bis <\/em>c.c. \u201c<strong><em>Istigazione alla corruzione tra privati<\/em><\/strong>\u201d, sotto il <strong>profilo attivo<\/strong> la norma punisce, al comma 1, chiunque offra o prometta denaro o altre utilit\u00e0 non dovuti ad un soggetto\u00a0<em>intraneo<\/em>\u00a0al fine del compimento od omissione di atti in violazione degli obblighi inerenti il proprio ufficio o degli obblighi di fedelt\u00e0, nel caso in cui l&#8217;offerta o la promessa non sia accettata; sotto il <strong>profilo\u00a0passivo<\/strong>, invece, il comma 2, art. 2635 c.c., prevede la punibilit\u00e0 dell&#8217;<em>intraneo<\/em>\u00a0che solleciti, anche per interposta persona, una promessa o dazione di denaro o altra utilit\u00e0, al fine del compimento o dell\u2019omissione di atti in violazione dei medesimi obblighi, qualora tale sollecitazione non sia accettata (art. 2635-<em>bis<\/em>, comma 2, c.c.). Resta ferma la procedibilit\u00e0 a querela della persona offesa.<\/p>\n<p>Di particolare rilevanza \u00e8 il <strong>regime sanzionatorio<\/strong> introdotto dal d.lgs. n. 38\/2017 con il nuovo articolo 2635 <em>ter<\/em> c.c. che prevede, in caso di condanna per il reato di cui all\u2019art. 2635, comma 1, c.c., anche la <strong>sanzione accessoria dell\u2019interdizione temporanea<\/strong> dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese di cui all\u2019art. 32 bis c.p. nei confronti di chi sia stato gi\u00e0 condannato per il medesimo reato.<\/p>\n<p>Infine, \u00e8 da notare che la riforma introduce modifiche, sotto il profilo sanzionatorio, anche all\u2019art. 25 <em>ter, <\/em>comma 1, lett. s-bis, del d.lgs. 231\/2001, prevedendo la possibilit\u00e0 di applicare, per i casi di corruzione attiva tra privati\u00a0 (art. 2635, comma 3, c.c.) ed istigazione alla corruzione (art. 2635 bis, comma 1, c.c.), oltre alla sanzione pecuniaria, da quattrocento a seicento quote nel primo caso e da duecento a quattrocento quote nella seconda ipotesi, anche le sanzioni interdittive di cui all\u2019art.9, comma 2, d.lgs. 231\/2001.<\/p>\n<\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":2710,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[48,43],"tags":[],"class_list":["post-4222","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diritto-civile-en","category-home-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4222","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4222"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4222\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4769,"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4222\/revisions\/4769"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4222"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}