{"id":4162,"date":"2017-07-31T10:30:33","date_gmt":"2017-07-31T08:30:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ameco.it\/il-nuovo-reato-di-depistaggio-art-375-c-p\/"},"modified":"2017-08-24T15:42:49","modified_gmt":"2017-08-24T13:42:49","slug":"il-nuovo-reato-di-depistaggio-art-375-c-p","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/il-nuovo-reato-di-depistaggio-art-375-c-p\/","title":{"rendered":"Il nuovo reato di depistaggio art. 375 c.p."},"content":{"rendered":"\n<style type=\"text\/css\" data-created_by=\"avia_inline_auto\" id=\"style-css-av-av_heading-1f27407fc5f777e601167a2816717869\">\n#top .av-special-heading.av-av_heading-1f27407fc5f777e601167a2816717869{\npadding-bottom:20px;\nfont-size:34px;\n}\nbody .av-special-heading.av-av_heading-1f27407fc5f777e601167a2816717869 .av-special-heading-tag .heading-char{\nfont-size:25px;\n}\n#top #wrap_all .av-special-heading.av-av_heading-1f27407fc5f777e601167a2816717869 .av-special-heading-tag{\nfont-size:34px;\n}\n.av-special-heading.av-av_heading-1f27407fc5f777e601167a2816717869 .av-subheading{\nfont-size:15px;\n}\n\n@media only screen and (min-width: 480px) and (max-width: 767px){ \n#top #wrap_all .av-special-heading.av-av_heading-1f27407fc5f777e601167a2816717869 .av-special-heading-tag{\nfont-size:0.8em;\n}\n}\n\n@media only screen and (max-width: 479px){ \n#top #wrap_all .av-special-heading.av-av_heading-1f27407fc5f777e601167a2816717869 .av-special-heading-tag{\nfont-size:0.8em;\n}\n}\n<\/style>\n<div  class='av-special-heading av-av_heading-1f27407fc5f777e601167a2816717869 av-special-heading-h1 blockquote modern-quote  avia-builder-el-0  el_before_av_textblock  avia-builder-el-first  av-inherit-size'><h1 class='av-special-heading-tag'  itemprop=\"headline\"  >Il nuovo reato di depistaggio art. 375 c.p.<\/h1><div class=\"special-heading-border\"><div class=\"special-heading-inner-border\"><\/div><\/div><\/div>\n<section  class='av_textblock_section av-av_textblock-0366cc7376be6c9e82a3e9cc8987b64f '   itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/BlogPosting\" itemprop=\"blogPost\" ><div class='avia_textblock'  itemprop=\"text\" ><p><strong>Cassazione sez. VI penale \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sentenza n. 24557 del 17 maggio 2017<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Il nuovo reato di depistaggio introdotto dalla legge 133\/2016 \u00e8 proprio del pubblico ufficiale o dell\u2019incaricato di pubblico servizio, la cui qualifica deve preesistere alle indagini e la funzione deve essere connessa all\u2019accertamento inquinato. La condotta illecita deve essere finalizzata all\u2019alterazione dei dati oggetto dell\u2019indagine penale\u201d<\/em><\/p>\n<p>La Corte di Cassazione, nella sentenza in esame, ha affrontato, per la prima volta, il reato di c.d. \u201cdepistaggio\u201d, introdotto dalla legge n. 133 del 2016 che ha innovato la lettera dell\u2019art. 375 c.p., che ha inteso punire il pubblico ufficiale o l\u2019incaricato di pubblico servizio che, con il fine di impedire, ostacolare o sviare un\u2019indagine o un processo penale: imputa artificiosamente il corpo del reato, lo stato dei luoghi o delle cose o le persone connessi al reato, ovvero afferma il falso o nega il vero oppure tace, in tutto in parte, su ci\u00f2 che sa intorno ai fatti (c.d. depistaggio informativo), salvo che il fatto costituisca pi\u00f9 grave reato.<\/p>\n<p>La sentenza affronta, specificamente, le questioni afferenti alla qualifica soggettiva<\/p>\n<p>del soggetto agente, ossia pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio, ed il carattere dell\u2019elemento soggettivo richiesto, cio\u00e8 il dolo specifico.<\/p>\n<p>In merito al primo aspetto, i Supremi Giudici evidenziano che le qualifiche soggettive menzionate non sono rilevanti di per s\u00e9, ma unicamente se sussiste un legame tra il fatto incriminato e la qualit\u00e0 soggettiva da intendersi \u201c<em>nel senso della rilevanza della connessione tra qualit\u00e0 ed attivit\u00e0 caratterizzante la stessa..<\/em>\u201d, ovvero deve esserci un nesso eziologico tra la funzione pubblica svolta e la condotta di depistaggio \u201c <em>fisiologica convergenza di interessi tra pubblica amministrazione rappresentata e dipendente chiamato a svolgerne le funzioni\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Quanto al secondo aspetto, poich\u00e9 la norma non richiede soltanto la qualit\u00e0 soggettiva dell\u2019agente, ma correla alla qualit\u00e0 soggettiva le varie condotte di configurazione del depistaggio, \u00e8 proprio tale correlazione che giustifica l\u2019inapplicabilit\u00e0 di reati meno gravi contro l\u2019amministrazione della giustizia, nonch\u00e9 di quelli pi\u00f9 gravi.<\/p>\n<p>Ed in tale ottica \u00e8 dunque coerente l\u2019imposizione normativa dell\u2019elemento soggettivo del dolo specifico, perch\u00e9 la condotta \u00e8 punita se ed in quanto finalizzata ad impedire, ostacolare o sviare una indagine o un processo penale.<\/p>\n<p>Pertanto, il reato di depistaggio si configura come <strong>reato proprio del pubblico ufficiale<\/strong>, o dell\u2019<strong>incaricato del pubblico servizio<\/strong>, la cui qualifica sia <strong>preesistente alle indagini<\/strong> e la cui <strong>attivit\u00e0 sia in rapporto di connessione funzionale con l\u2019accertamento che si assume inquinato<\/strong>, dovendo essere la condotta finalizzata all\u2019alterazione dei dati, oggetto dell\u2019indagine o del processo penale, da acquisire o dei quali il pubblico ufficiale sia venuto a conoscenza nell\u2019esercizio della funzione.<\/p>\n<\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":4055,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,44],"tags":[],"class_list":["post-4162","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-home-en","category-penale-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4162"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4602,"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4162\/revisions\/4602"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4055"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ameco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}