Se il genitore non versa il mantenimento, i nonni non sono obbligati a pagare gli alimenti ai nipoti

L’obbligazione alimentare degli ascendenti – vale a dire, dei nonni – nei confronti dei nipoti è subordinata rispetto a quella – primaria – dei genitori; ciò significa che, anche se uno dei genitori non contribuisce (o non vuole contribuire) al sostentamento dei propri figli, se l’altro ha la possibilità di mantenerli, non potrà pretendere dai nonni un aiuto economico.

Questo il principio statuito dalla Suprema Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 10419 del 02.05.2018, con la quale ha rigettato il ricorso di una donna che – non ricevendo l’assegno di mantenimento dal marito – aveva chiesto la condanna dei nonni paterni, alla corresponsione degli alimenti in favore dei propri figli minorenni, ai sensi dell’art. 433 C.c.

In primo grado, il Tribunale aveva accolto la domanda, stabilendo un sussidio mensile a carico dei suoceri; al contrario, in secondo grado, la Corte d’Appello accoglieva il gravame dei due nonni, annullando la decisione precedente, dal momento che non era stata data prova dei requisiti dell’obbligazione alimentare (era risultato, infatti, che la Signora abitava in un immobile di proprietà e percepiva uno stipendio, inoltre la stessa non aveva dimostrato di non poter incrementare il proprio reddito professionale).

Ricorreva in Cassazione la madre; tuttavia, gli Ermellini concordano con la posizione della Corte territoriale.

La sentenza impugnata ha fatto corretta applicazione del principio secondo cui l’obbligo di mantenimento dei figli minori “spetta primariamente e integralmente ai loro genitori sicché, se uno dei due non possa o non voglia adempiere al proprio dovere, l’altro, nel preminente interesse dei figli, deve far fronte per intero alle loro esigenze con tutte le sue sostanze patrimoniali e sfruttando tutta la propria capacità di lavoro, salva la possibilità di convenire in giudizio l’inadempiente” (cit. Cass. Sez. VI Civ., ord. n. 10419/2018).

Ne deriva che, trattandosi di un’obbligazione sussidiaria rispetto a quella dei genitori, non si potrà pretendere dagli ascendenti un aiuto economico per il solo fatto che uno dei due coniugi non dia il proprio contributo, se l’altro è perfettamente in grado di mantenerli; difatti, l’obbligo degli alimenti nei confronti dei nipoti è subordinato alla dimostrazione dello stato di bisogno e dell’impossibilità, per i genitori, di reperire un lavoro.