Riservatezza (privacy)

Le cliniche e gli ospedali devono comunicare al Garante per la protezione dei dati personali i dati sensibili dei pazienti relativi a malattie mentali, infettive e diffusive inseriti nella propria banca dati. In caso contrario, è legittima la sanzione amministrativa comminata dal Garante. La Cassazione ha così confermato la condanna di una clinica privata al pagamento di 40 mila euro per non aver rispettato il dovere di notifica imposto dall’art. 37, comma 1, lett. b) del codice della privacy. Per la Corte, contrariamente a quanto sostenuto dal tribunale, tale norma non può essere interpretata restrittivamente.